A leggere il titolo e le dichiarazioni è stato deliberato un indennizzo a favore delle attività impattate dal cantiere di Piazzale Serenissima. Ma leggendo delibere e articolo si tratta di ben altro.
Stiamo parlando di due “ipotetiche” agevolazioni:
- LO SCONTO, per il periodo del cantiere, DEL CANONE UNICO PATRIMONIALE (la vecchia insegna e occupazione del suolo pubblico) che di fatto è lo sconto per il NON UTILIZZO di un’area interdetta all’accesso del pubblico durante i lavori… e vorrei ben vedere: l’attività è chiusa e non usa ne’ insegna, ne’ il suolo pubblico che risulta impraticabile.
- LO SCONTO sulla RACCOLTA DEI RIFIUTI per il periodo del cantiere… e vorrei ben vedere: l’attività è chiusa e non produce rifiuti.
Sono entrambi sconti di servizi che NON vengono utilizzati.
Si tratta di una buona comunicazione… ma espone quello che non è in alcun modo un indennizzo ma il minimo che ci si può aspettare di diritto per dei servizi che non utilizza una attività chiusa, o a ritmo fortemente ridotto.
Infine la delibera limita alle poche unità che hanno accesso al piano terra di via Marcato… come gli altri poco distanti non avessero avuto meno disagio.

