Respect !

Comunicazione secondo l’Articolo 19 comma 6 del regolamento

Avviso di uscita al presidente con verbalizzazione della motivazione.

Presidente,

desidero fare verbalizzare la motivazione per cui mi assenterò da questo consiglio.

Questo consiglio, come molti altri, è stato indetto in modo da impedire alcune prerogative proprie dei consiglieri e condizionarne la loro attività.

Ci siamo infatti trovati nell’impossibilità di presentare emendamenti, formulare un voto consapevole e documentato, oltre a non garantire la più ampia partecipazione possibile degli aventi diritto.

Relativamente agli emendamenti: secondo l’articolo 49 comma 7 del regolamento devono essere presentati almeno 5 giorni prima del consiglio, per ottenere il parere tecnico. Ora, essendo stata fatta la conferenza capigruppo la sera di giovedì 18 settembre e indetto il consiglio per il 25 settembre, per essere nei tempi di presentazione si sta chiedendo di scrivere gli emendamenti la notte tra il 18 e il 19 settembre, essendo il 20 e 21 gli uffici chiusi. Ora capirà che di notte è difficile scomodare uffici o esperti per eventuali chiarimenti. Cosa che non ci spaventa se ci fosse l’urgenza di farlo, ma dette tempistiche non sono più emergenziali, bensì sono ormai diventate la norma.

Oltretutto, come precisato dal sindaco, la documentazione fornita era provvisoria e carente di allegati e pareri dei revisori. Il sindaco stesso ha affermato di considerare definitiva quella della comunicazione ufficiale, pervenuta alle ore 19:45 del 23 settembre.

Non vogliamo dubitare di malafede alla convocazione del consiglio ed alla trasmissione della documentazione ma considerato che alcuni documenti sono passati nella commissione convocata il 12 settembre, e quindi già disponibili giorni prima, non si comprende, diversamente dall’ostruzionismo, perché si debba attendere a trasmettere all’ultimo minuto la documentazione.

Noi ci prepariamo prima dei consigli per fare un voto consapevole ed utile, approfondendo dove necessario con uffici ed esperti, che non sono reperibili sempre all’ultimo minuto o come nell’ultimo caso di notte: chiedere ad ogni consiglio di votare sulla fiducia tutto quello che ci viene propinato, o sulla base di documenti provvisori e carenti, ci sembra una richiesta eccessiva e potenzialmente dannosa.

Relativamente alla convocazione del consiglio: stasera mancano dei consiglieri e altri hanno dovuto improvvisare soluzioni difficoltose per garantire la presenza. Abbiamo chiesto di concordare le date di convocazione e la risposta estremamente arrogante è stata in sintesi che lo convocate quando volete. Indipendentemente da toni, modi e regolamenti, crediamo che favorire una presenza il più ampia possibile sia ai consiglieri che ad eventuali auditori sia un valore per tutti. Questa sommata ad un congruo preavviso consentirebbe di creare maggiore partecipazione e maggiore valore reale alle decisioni che in questa sede andiamo a prendere per il bene della nostra città.

Relativamente alla libertà di espressione: presidente, le ricordo la sua rigidità all’articolo all’articolo 42 comma 8 del regolamento ponendo un cronometro all’ora a disposizione dei consiglieri per mozioni e interrogazioni. Detto articolo riporta la dicitura “di norma” che la rende pertanto non assoluta e può ammettere eccezioni. Vista la maggiore flessibilità del passato su questo tema ci auguriamo questa rigidità non sia indicativa di tendenziosa parzialità.

Stasera purtroppo a causa della necessità di evidenziare chiaramente queste difficoltà, non riesco a presentare la mozione sulla DAE, che ricordo essere ritardata per il rifiuto di trattarla da parte della maggioranza quando è stata presentata 7 mesi fa. Spero nessuno abbia sulla coscienza una persona che poteva essere salvata da un pronto intervento di questi dispositivi, o peggio che questi possa essere tra i presenti che ne hanno rifiutato la trattazione.

Chiudo chiedendole di non nascondervi ancora con la “foglia di fico” di un regolamento carente o deciso da una destra di 12 anni fa… avevate appunto 12 anni per cambiarlo: se è ancora così c’è corresponsabilità.

RESPECT è qualcosa che non basta scriverlo sui muri.

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